Il progetto TE.R.R.A. Tecniche di Ripristino e Riqualificazione Ambientale (significato dell'acronimo) è stato presentato a valere sul bando Green Future nella II chiamata (scadenza settembre 2009).

Il progetto nasce grazie alla volontà di alcune amministrazioni comunali del nuorese e del sassarese (Bolotana, Lei, Bono, Bultei, illorai e Bonorva) la cui volontà è quella di puntare sulla riqualificazione ambientale in ambito turistico. Tra ottobre 2009 e gennaio 2010 tutti i progetti presentati sono stati valutati e con nota di agosto 2010 Evolvere è stata ammessa a finanziamento (l'altro progetto sempre sullo stesso Bando - Vivilverde - era stato affidato con nota di marzo 2010 essendo stato presentato con scadenza luglio 2009 - prima chiamata).

Si tratta di un progetto integrato e di sistema che prevede diverse azioni:

1) Ricerca indagine sul territorio (svoltasi tra gennaio e maggio 2010) in cui sono state svolte attività sia desk che sul campo che è servita a descrivere il territorio in cui localizzare il progetto (quello compreso tra il Marghine, Il Goceano ed il Logudoro e più in generale il territorio che circonda Monte Pisanu e Foresta Burgos);

2) Definizione degli standard formativi . Questa azione, durata circa un mese, è servita per tarare meglio rispetto al territorio e quindi rispetto alla ricerca indagine, il percorso formativo inserito all'interno del progetto TE.R.R.A. ovvero il percorso per Tecnico per la progettazione e manutenzione del paesaggio;

3) Selezione ed orientamento dei partecipanti. In questa fase sono state raccolte le domande di partecipazione (ovviamente dopo la pubblicazione del bando di reclutamento) e tutti i candidati (circa 50) sono stati avviati alla selezione che ha consisto in :

  • - Colloquio motivazione con gli operatori del CSL (Centro Servizi Lavoro) di competenza (e quindi Nuoro, Ozieri, Sassari e Bonorva). Il coinvolgimento dei CSL era previsto dal bando Green Future;
  • - Test scritto a risposta multipla con domande di carattere generale e tematiche del corso; - Predisposizione di un elaborato progettuale in cui è stato chiesto ai candidati di descrivere un'idea di impresa da localizzare sul territorio;
  • - Colloquio motivazionale gli psicologi incaricati da Evolvere. Il percorso di selezione ed orientamento è stato così lungo ed articolato (fai conto che hanno potuto fare l'ultimo colloquio solo le persone che avevano partecipato alle altre fasi) perché trattandosi di un corso lungo (1.200 ore) era necessario avere delle persone molto motivate.

4) Percorso formativo. Si tratta del cuore di tutto il Progetto. In fase progettuale, dopo aver incontrato i sindaci dei comuni citati sopra, avevamo capito che il loro orientamento era quello di proporre un corso in grado di coniugare la riqualificazione ambientale con la promozione turistica. Il territorio di quelle zone sono bellissimi ma poco conosciuti e poco turistici. Chiaramente l'obiettivo era quello di puntare su un turismo non di massa ma di qualità, focalizzandosi su un target interessato alla sostenibilità ambientale alla biodiversità. Si è arrivati quindi a proporre la figura di Tecnico per la progettazione e la manutenzione del paesaggio della durata, appunto, di 1.200 ore così articolate:

  • - 690 ore in aula. Lezioni frontali svolte nella sede formativa messa a disposizione dal Comune di Lei. Le lezioni hanno avuto inizio a luglio 2011 e si sono concluse ad aprile 2012. Durante questo periodo sono state affrontate diverse tematiche inerenti l'ambiente e il turismo (nelle schede trovi il dettaglio delle UC Unità Di Competenze, ovvero le materie). Oltre alle lezioni classiche sono state effettuate anche alcune visite sul territorio di Monte Pisano ed in una fattoria didattica;
  • - 160 ore di tirocinio svolte tra aprile 2012 e giugno 2012 in strutture del territorio. Gli allievi (16 iniziali arrivati poi a 12) sono stati ospitati in alcune strutture pubblico e private (Cooperative piuttosto che Comuni - anche qui trovi il dettaglio in qualche scheda) con l'obiettivo di inserirli in una realtà di lavoro. Gli allievi sono stati seguiti da dei tutor aziendali individuati dalle strutture ospitanti ed avevano un programma di lavoro concordato con lo staff di coordinamento di Evolvere;
  • - 160 ore di stage svolte tra luglio 2012 e settembre 2012. 8 dei 12 allievi componenti il gruppo classe sono stati in Umbria mentre per i restanti 4 (impossibilitati per ragioni personali a sportarsi dalla Sardegna) è stato necessario trovare delle strutture in Sardegna (diverse però da quelle di tirocinio). Anche in questo caso trovi il dettaglio nella scheda Presentazione Progetto. La scelta dell'Umbria è emersa perché è una regione il cui territorio è molto simile a quello della Sardegna interna. I ragazzi sono stati a Perugia e provincia per circa 20 giorni ed hanno avuto la possibilità di lavorare in Centri di Educazione Ambientali, in Gal, In Comunità Montane e Strade dei Vini, piuttosto che in consorzi di promozione turistica. Hanno anche svolto delle lezioni frontali. L'obiettivo era far vedere loro come si lavora in una regione simile per territorio e che da anni punta sul binomio turistico ambientale. Gli altri 4 allievi invece sono stati mandati in aziende o enti che fanno promozione turistica in Sardegna piuttosto che riqualificazione ambientale. In questo caso le attività non sono state concentrate in 20 giorni (come il caso dell'Umbria) ma si sono protratte fino ai primi di settembre. Al termine delle attività è stato svolto un periodo di rielaborazione dello stage in cui i ragazzi (in aula nella nostra sede di Nuoro), insieme ad un esperto di creazione di impresa e start up, hanno analizzato punti di forza e debolezza dell'esperienza sin lì svolta.
  • - 190 ore di project work svolte tra ottobre e dicembre 2012 presso la sede di Evolvere di Nuoro.

Se il percorso formativo rappresenta il cuore del progetto TE.R.R.A., il project work rappresenta il cuore del percorso formativo. Il bando Green Future infatti presupponeva che gli allievi fossero messi in condizione di creare imprese sul territorio. Durante queste ore gli allievi, con il supporto dei docenti che sono anche consulenti in tematiche turistico ambientali, hanno individuato un'idea di impresa e costruito un business plan. L'idea sulla quale hanno lavorato riguarda la costituzione di una cooperativa (chiama s'Armidda - nome sardo del timo, pianta diffusa in quel territorio) che si occuperà di rivalutare e preservare l'area di Monte Pisanu gestita attualmente dall'Ente Foreste e nelle quali sono presenti alcune strutture che necessitano di essere promosse. In particolare si tratta di un parco avventura (già attrezzato a Monte Pisanu e che necessita solamente di essere gestito); una xiloteca a Foresta Burgos; una struttura ricettiva a Monte Pisanu. In base a queste strutture la cooperativa ha deciso di specializzarsi in tre filoni:

  • - sport ed escursionismo. Se ne occuperanno 4 allievi che proporranno, oltre alla gestione del Parco Avventura, anche la realizzazione di attività come trekking, nordic walking etc
  • - educazione ambientale. Se ne occuperanno altri 4 allievi e si propongono di gestire la xiloteca e di proporre attività di educazione ambientale con le scuole;
  • - gestione della struttura ed organizzazione di eventi. Se ne occuperanno altri 4 allievi ancora e vorrebbero gestire la strutture ricettiva e proporre degli eventi come un corso di fotografia naturalistica o la lavorazione della pasta fresca. Nel business plan, oltre ad aver previsto costi e ricavi, hanno anche fatto lo statuto della cooperativa.

i comuni interessati

           

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